paskampo

Nome? "Semplicemente “Campo” per gli amici".
Età? "Vent’anni di gavetta, ma non li dimostro".
E poi? "Poi lavorando al Corriere dello Sport ho scoperto la cessione del Milan di Berlusconi ai cinesi…"
Il complimento professionale più bello? “Pasquale Campopiano è un fuoriclasse della notizia” (Xavier Jacobelli)
Il tuo motto? "Avanti. Sempre"
Da grande che farai? "Aprirò un’edicola vista mare"
Rimpianti? "Quando c'era una palla da calciare...l'ho fatto"

5 commenti

  • Riky Nova 4 anni ago

    Ottimo lavoro Pask, complimenti

  • Angelo 4 anni ago

    Innanzitutto tanti complimenti per il lavoro. Veramente lodevole. Io ammetto di aver perso un po’ di fiducia in Ses, ma secondo te noi tifosi, se dovessero effettivamente rilevare il Milan, possiamo stare tranquilli con questi cinesi? Tu che sei a conoscenza del piano industriale, è un piano concreto, affidabile, il Milan avrebbe le spalle coperte o siamo di fronte a un Manenti bis? Io ti dico che mi reputo un tifoso viziato. Sono un classe 1987 quindi ho vissuto quasi tutta l’epoca berlusconiana, quindi il trio olandese, Roberto Baggio, Weah, Kakà, Sheva, F.Inzaghi, Nesta, Ibra, Ronaldinho, insomma Berlusconi ci ha viziati bene bene, ecco perché ti chiedo se questi hanno un programma industriale tale che possa rilanciare il Milan e volevo sapere se hai riscontri su l’interesse di Al Maktoum e del Fondo Fosun con Jorge Mendes interessati al Milan. In attesa di un tuo riscontro, ti ringrazio e ti auguro una buona serata e buon lavoro.

  • Christian 4 anni ago

    La esistenza di queste societa non è mai stata messa in discussione. La domanda è un altra. Di chi sono i soldi? Se 200 milioni sono stati depositati nelle casse di fininvest, si suppone che da un altra parte si sono prelevati. Chi c’é dietro questi 200 (possibilmente 300) milioni? Per chi sta lavorando Yonghong Li? Se l’operazione non va a buon fine, il buon senso ci dice che qualcuno ci avra rimesso 200 milioni. Chi é costui?

  • Riky Nova 4 anni ago

    Caro Angelo,
    mi permetto di sostituirmi a Pasquale :), vediamo se rispondo bene.
    1) Fatto il closing, non dovrebbero esserci problemi di liquidità. Lo stesso Pasquale scrive: “Dopo la firma, assicurano gli stessi economisti, la liquidità non sarà un problema, perché molti dei capitali coinvolti in questo tipo di operazioni sono appunto ‘due to closing’, garantiti cioè al momento della vendita”.
    2) Noi tifosi saremo sostanzialmente tranquilli, purché ci sia la giusta pazienza e ovviamente prendendo sempre con la dovuta cautela certi articoli di stampa. Il lavoro che attende Fassone è notevole (aumentare fatturato con sponsorizzazioni sui ricchi mercati asiatici, tagliare le spese inutili, occuparsi con Mirabelli della struttura sportiva). Io però resto convinto di una fase intermedia “alla Thoir”.
    3) Il piano industriale al momento mi pare sia secretato, ma l’auspicio è che Ses sia un buon cavallo di Troia (ok, questa si presta a battute facile…) sui mercati asiatici per fare ricche sponsorizzazioni.
    4) Io sono del 1983, ma farei una precisazione su Silvio; fino all’estate 1994 ha speso cifre folli, poi eletto Presidente del Consiglio ha iniziato a ridurre le spese. Nell’estate 1994 non ha fatto mercato. Nell’estate 1995 portò in maglia rossonera Weah e Baggio, ma l’anno dopo il mercato fu costituito da Reiziger e Davids a parametro zero, Pagotto e Dugarry. Nell’estate 1997 spese molto, ma non moltissimo (ad esempio per la fascia destra di centrocampo prese il più economico Ba rinunciando ai sogni costosi Figo e Luis Enrique). A fine millennio prese Sheva, ma il mercato del Milan non era paragonabile a quello di Lazio, Roma e Parma (incredibile, ma era così). In seguito ingaggiò Nesta, Rui Costa e Inzaghi giovandosi di alcuni espedienti contabili e del successivo spalmadebiti (consiglio di leggere un ottimo libro di Belinazzo sulla vicenda). Ronaldinho e Ibra arrivarono perché in rotta con il Barca, a condizioni abbastanza favorevoli; in sostanza con Silvio non era tutto oro quello che luccicava.
    5) Gli interessi di Al Maktoum e Jorge Mendes sono bufale confezionate ad hoc dalla stampa vicina a Fininvest per rimettere il coltello dalla parte del manico di Fininvest. Di sicuro in questo momento Ses sta giocando al gatto con il topo, sapendo che Fininvest vuole vendere a tutti i costi.
    6) E’ plausibile che con un definitivo tramonto della trattativa Ses-Fininvest, possa riaffacciarsi Sal Galatioto. Ma l’acquirente sarà sempre una cordata, non un singolo investitore.

    • Angelo 4 anni ago

      Grazie della risposta. Io cercavo rassicurazioni su questi soggetti. Se sono seri, se non è un manenti bis. Il fatto che siano in qualche modo obbligati dal contratto a investire per i prossimi 3 anni 350 milioni mi fa stare tranquillo per i prossimi 3 anni ma poi…Ecco quello intendevo.

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